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Il cambiamento degli stili di vita agevolano oggi una moda alimentare tutt'altro che corretta, dove anche la qualità del cibo è assai discutibile. La nostra alimentazione sembra essere lontana dagli standard che la caratterizzavano fino a qualche decennio fa e oggi è davvero faticoso parlare di "sana alimentazione", visto che, spesso, il consumatore è in balia di produttori senza scrupoli che, per vantaggi economici, non hanno esitazioni nel mettere in commercio prodotti di dubbia provenienza, di qualità scadente, adulterati se non addirittura inquinati. Per svariati motivi, purtroppo, è sempre più scarso e limitato il tempo da dedicare alla cucina e alla spesa "oculata", per cui si ricorre più spesso ai fast food, ai pranzi fugaci e squilibrati, che niente hanno a che vedere con la tradizionale dieta locale. La causa è da imputare anche ai rincari ingiusti dei prodotti alimentari degli ultimi tempi, ma questo non significa che si mangi meno e meglio, tutt'altro: le scelte dei consumatori sono rivolte verso alimenti più economici ma meno sani, quali cibi coltivati sotto forzatura, prodotti industriali, precotti e con aggiunta di additivi come conservanti o coloranti. Gli alimenti della nostra tradizione, molte volte trascurati e bistrattati, vengono annullati dalla nuova passione per i fast food, è per tutto ciò che è straniero. Per molto tempo ne abbiamo sottovalutato i vantaggi sul piano del gusto, della nutrizionalità e della sicurezza alimentare. E non abbiamo saputo valorizzare preziosi prodotti locali come l'olio d'oliva, la pasta, il pane, i legumi, la frutta, il vino e gli ortaggi. Senza dimenticare il pomodoro, che le nostre campagne producono in abbondanza. Questi prodotti, se ben combinati fra loro, come sa fare la cucina molisana seguendo le vecchie ricette che hanno fatto la storia della nostra regione, assicurano un'alimentazione valida, equilibrata ed adatta a qualsiasi età. Con l'aggiunta, ovviamente, di prodotti animali come carni magre, sia rosse che bianche, (nella nostra regione se ne producono in abbondanza e di alta qualità), pesce, latte, formaggi e uova. Una corretta ed equilibrata nutrizione, garantita dalla tipicità e genuinità di questi prodotti, è in grado di ridurre notevolmènte i rischi che insorgono spesso da alimentazioni sbagliate, che favoriscono la diffusione di malattie importanti, come quelle di tipo cardiovascolare. La nostra Federazione, da tempo, organizza eventi per la promozione della sana alimentazione e lo fa impegnando tutte le sue forze, sia per la diffusione del buon prodotto locale, sia per la promozione della professionalità degli operatori del settore. Uno dei principali obiettivi della Federcarni è proprio quello di salvaguardare la cucina locale e promuovere una corretta e sana cultura alimentare. Nell'epoca dei cibi pronti, dei prodotti geneticamente modificati, degli alimenti d'incerta provenienza, è importante diffondere questo messaggio, soprattutto nei giovani. Servono, però, da parte delle istituzioni, progetti concreti in grado di favorire lo sviluppo economico locale. Si dovrebbe quindi valorizzare di più la genuinità e la qualità dei tipici prodotti molisani e promuovere in tutto il mondo il marchio Molise. Anche e soprattutto da questo, dipende il futuro economico e culturale della nostra regione.
Dalla federazione nazionale SOCIETÀ DI PERSONE Circolare dell'Agenzia delle Entrate n. 56/E del 23 dicembre 2009.
Con la Circolare n. 56/E del 23 dicembre 2009, l'Agenzia delle Entrate ha precisato che, per le società di persone, le imprese familiari, le associazioni senza personalità giuridica per l'esercizio in forma associata di arti e professioni, le società di fatto e quelle di armamento (tutte disciplinate dall'art. 5 del Tuir), quando il socio acconsente, la società può riattribuirsi la quota di ritenuta che residua dopo la detrazione dall'Irpef dovuta dallo stesso socio. Tale importo restante, quindi, potrà essere utilizzato in compensazione per i versamenti effettuati con il modello F24. Questa interpretazione fornita dall'Amministrazione finanziaria scaturisce dalla lettura congiunta delle disposizioni che regolano le distinte discipline contenute nell'art. 22 del Tuir ("Scomputo degli acconti") e nell'art. 17 del D.Lgs 9 luglio 1997, n. 241 ("Versamento unitario di imposte e contributi con facoltà di compensazione"). Per potersi avvalere di questa nuova possibilità, offerta in via interpretativa con la circolare in esame, il socio deve manifestare, espressamente, il proprio assenso attraverso un atto a rilevanza giuridica e con data certa (ad esempio, una scrittura privata autentica): si può riferire al credito derivante dalle ritenute relative ad un unico periodo d'imposta oppure, fino a revoca espressa, senza alcun limite temporale. L'assenso può anche essere manifestato nello stesso atto costitutivo della società. Il credito, per essere utilizzato, deve risultare dalla dichiarazione annuale della società. Inoltre, l'Agenzia delle Entrare, nel chiarire che una volta effettuato lo scomputo delle ritenute da parte dei singoli soci le società e le associazioni potranno utilizzare in compensazione quelle residue per i pagamenti di altre imposte o contributi da loro dovuti, ha precisato che eventuali eccedenze non potranno essere ritrasferite agli stessi soci.
SICUREZZA ALIMENTARE
CRITERI PER IL FUNZIONAMENTO ED IL MIGLIORAMENTO DELLE ATTIVITÀ DI CONTROLLO UFFICIALE DA PARTE DELLE REGIONI E DELLE PROVINCE AUTONOME.
Il 27 gennaio 2009 la Conferenza delle Regioni ha approvato un documento relativo ai criteri per il funzionamento ed il miglioramento delle attività di controllo ufficiale da parte delle regioni e delle province autonome in materia di sicurezza alimentare.(all. 1 )
Lo scopo del documento è quello di conferire alle imprese una responsabilità prioritaria rimettendo all'autorità competente la sola verifica dell'operatore della filiera alimentare.
In tale situazione i servizi pubblici appaiono di fatto deresponsabilizzati ed assumono un ruolo marginale nel rapporto tra il consumatore e gli operatori del settore alimentare.
Il documento rileva la necessità di avere un'Autorità di controllo ufficiale riconosciuta idonea a fare i controlli, che agisca ispirandosi a criteri di efficienza in linea con le disposizioni nazionali in tema di pubblica amministrazione, che prenda in esame i principi di imparzialità ed efficienza per l'organizzazione e l'esecuzione dei controlli ed, infine, che nell'effettuare i controlli non ponga in essere situazioni distorsive del mercato.
Viste le innumerevoli problematiche dovute ad una interpretazione difforme del Reg. 882/2004, si ritiene necessaria una linea di indirizzo comune da parte delle Regioni e delle Province Autonome in modo che si possano adempiere gli obblighi comunitari.
Si prevede pertanto l'istituzione di un comitato tecnico per migliorare l'attività di controllo in materia di sicurezza alimentare e per favorire il coordinamento in materia di sanità pubblica e sicurezza alimentare.
Il Comitato ha il compito di elaborare documenti, indirizzi e protocolli operativi per:
1. la diffusione e l'attuazione delle linee guida di funzionamento dell'Autorità Competente di cui al Regolamento (CE) 882/2004; 2. la formazione e l'addestramento degli operatori regionali e territoriali; 3. la collaborazione e l'affiancamento alle Regioni e Province Autonome nel loro percorso di adeguamento al Piano.
Invito (Va messo in evidenza) La Confcommercio-Federcarni in collaborazione con la Frigoelettromeccanica dei Fratelli Cristoforo invitano i nostri associati al Primo OLIMPIC MEAT. Giovedì 4 marzo 2010, dalle ore 15.00 al le 18.30 ci sarà una dimostrazione di tecnica professionale finalizzata alla preparazione e cottura di tagli pronti alla vendita, curata dallo scef Donato D'Aurizio. Gli argomenti che saranno trattati: Sviluppi e tendenza del consumatore nella macelleria; Utilizzo delle varie parti del pollo; Petto d'anatra marinato cotto al microonde; Lavorazione dell'anteriore e pancia del bovino; Arista e petto di tacchino cotto in vuoto; Le marinate veloci in sottovuoto; Le carni siringate in salamoia. Grazie alla disponibilità della Frigoelettromeccanica Cristoforo s.r.l C/da Pesco Farese Ripalimosani (CB) sempre attenta e disponibile alle problematiche della categoria la partecipazione é gratuita, si prega pertanto di confermare la propria partecipazione con un cenno di adesione presso i nostri uffici al tel. 0874 6891- Per qualsiasi altra informazione potete rivolgervi direttamente al sottoscritto al tel. 3406448610.
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